ATTIVITÀ

Le attività della Fondazione Remo Orseri per la collaborazione culturale fra i popoli si sviluppano lungo linee progettuali stabili e coerenti con le finalità statutarie.  Sono articolate fra attività di studio e ricerca, convegni e seminari, pubblicazioni, iniziative di divulgazione e diffusione culturale e attività educative. Tutte queste iniziative si svolgono con il supporto della Biblioteca per la pace e la collaborazione fra i popoli e si avvalgono del supporto di istituzioni universitarie (in particolare, l’Università di Pisa e l’Università degli Studi Roma Tre) e altre realtà impegnate nella promozione della pace, del dialogo culturale e interreligioso.

La Fondazione privilegia una programmazione compatibile con le proprie risorse economiche, sostenibile nel tempo e in grado di offrire una restituzione pubblica del suo impegno di studio e ricerca.

Progetto Pace
Il Progetto Pace costituisce uno degli assi portanti dell’attività della Fondazione ed è configurato come attività di ricerca culturale e progettuale finalizzata all’elaborazione di contenuti successivamente presentati negli annuali Meeting internazionali per la pace promossi dalla Comunità di Sant’Egidio. La ricerca si concentra sui temi del dialogo fra religioni e culture, con particolare attenzione al dialogo con il mondo laico e con quello islamico.

Progetto Deir Mar Musa – Dialogo islamo-cristiano
Questo progetto si avvale specialmente della collaborazione stabile con il Monastero di Deir Mar Musa (Siria), che si traduce nel sostegno alla sua Biblioteca e alle attività culturali ad essa collegate. L’attività si è svolta in un contesto segnato da tensioni geopolitiche.

Attività di divulgazione e diffusione culturale
Le attività di divulgazione e diffusione culturale costituiscono una naturale estensione delle attività di studio e ricerca promosse dalla Fondazione, traducendone i contenuti in iniziative pubbliche, formative ed educative rivolte a un pubblico più ampio.Si tratta di iniziative sviluppate attraverso pubblicazioni, convegni, seminari, incontri di studio, momenti formativi. Un gruppo di attività si sviluppa intorno alla Biblioteca per la pace e la collaborazione fra i popoli (presentazioni di libri, incontri pubblici, dibattiti e iniziative culturali, alcune delle quali rivolte in modo specifico al mondo della scuola), mentre altre iniziative concretizzano l'idea di favorire la costruzione della pace per mezzo della coesione e integrazione culturale. Si tratta del

Progetto Louis Massignon
attivo dagli anni Novanta, dedicato al sostegno di corsi di lingua e cultura italiana per cittadini stranieri, finalizzati all’integrazione sociale attraverso l’educazione e alla promozione del dialogo interculturale, inteso come strumento di partecipazione attiva alla vita sociale e culturale.

Progetto Scoppola
Attivo dopo la morte di Pietro Scoppola, per il sostegno, la scolarizzazione e la formazione universitaria di giovani appartenenti a comunità nomadi.

Attività culturali della Biblioteca
La Biblioteca per la pace e la collaborazione fra i popoli promuove presentazioni di libri, incontri pubblici, dibattiti e iniziative culturali, alcune delle quali rivolte in modo specifico al mondo della scuola, favorendo il coinvolgimento dei cittadini e la diffusione di una cultura del dialogo e della pace.

Attività svolte negli ultimi tre anni

Attività di ricerca

  • Progetto Pace
    Nel triennio più recente tale attività di ricerca svolta in questo contesto ha alimentato, in particolare, i Meeting internazionali svolti:
    • nel 2023 a Berlino, con il titolo The Audacity of Peace;
    • nel 2024 a Parigi, con il titolo Imaginer la Paix – Imagine Peace;
    • nel 2025, a Roma, con il titolo Osare la Pace.

  • Progetto Deir Mar Musa – Dialogo islamo-cristiano
    Nel triennio sono stati sostenuti costi per la manutenzione straordinaria della Biblioteca del Monastero di Deir Mar Musa.

Convegni
La Fondazione ha partecipato ai Meeting internazionali per la pace promossi dalla Comunità di Sant’Egidio, con interventi del Presidente Andrea Riccardi e dei Consiglieri Marco Impagliazzo e Vincenzo Paglia.

Attività di divulgazione e diffusione culturale
Si sono realizzate attività connesse sia al Progetto Louis Massignon dedicato al sostegno di corsi di lingua e cultura italiana per cittadini stranieri, sia al Progetto Scoppola, dedicato al sostegno della formazione scolastica e universitaria di giovani appartenenti a comunità nomadi.

Attività culturali della Biblioteca
Si sono svolte presentazioni di libri, incontri pubblici, dibattiti e iniziative culturali.

Attività in corso (2026)

Ricerca e riflessione culturale
Nel corso dell’anno la Fondazione prosegue le attività di ricerca collegate al Progetto Pace e al Progetto Deir Mar Musa, rafforzando l’approfondimento sui temi del dialogo fra religioni, culture e mondo laico.

È prevista la partecipazione al Meeting internazionale per la pace promosso dalla Comunità di Sant’Egidio, programmato ad Assisi in occasione del quarantesimo anniversario del primo incontro tra leader religiosi promosso da San Giovanni Paolo II, quale momento centrale di restituzione pubblica delle attività di ricerca.

Formazione, seminari e gestione dei conflitti. Sono previste attività di approfondimento e confronto sui temi della gestione dei conflitti, possibilmente attraverso l’organizzazione di seminari e incontri pubblici.

La Fondazione ha avviato una collaborazione con il Dottorato di interesse nazionale in Peace Studies e con la rete CRUI–Runipace. In tale contesto si intende sviluppare un ciclo seminariale dal titolo "Fare pace: stare nel conflitto senza aggredire", orientato a promuovere consapevolezza delle dinamiche conflittuali e competenze relazionali utili a favorire il dialogo, la responsabilità individuale e la convivenza in contesti sociali e culturali pluralisti. In questo contesto è prevista la promozione di una pubblicazione dedicata allo sviluppo degli Studi per la pace in Italia.

Attività di divulgazione e diffusione culturale
Si svolgono, in continuità, il Progetto “Louis Massignon” – Integrazione attraverso l’educazione linguistica e culturale, il Progetto Scoppola – Scolarizzazione e garanzia dell’istruzione per giovani nomadi, nonché le iniziative di coinvolgimento dei cittadini nelle attività svolte dalla Fondazione (presentazioni di libri, incontri pubblici, dibattiti e momenti di confronto culturale). Compatibilmente con le risorse disponibili, la Fondazione intende avviare iniziative rivolte al mondo della scuola sui temi della gestione dei conflitti e della convivenza in contesti superdiversi. È infine prevista l’organizzazione di un Convegno nazionale sull’uso della forza armata nei conflitti a dimensione religiosa.

Programmazione triennale (2027–2029)
La programmazione del triennio mantiene inalterata la struttura ormai consolidata, articolata nei Progetti già avviati. A tali linee di attività si intende aggiungere una nuova linea di ricerca triennale dedicata allo studio del dialogo come forma di gestione dei conflitti sociali nelle società europee contemporanee. Si tratta di un progetto in fase di avanzata implementazione, sviluppato in collaborazione con l’Università di Pisa e la Luxembourg School of Religion & Society, con il titolo "La sfida del dialogo di fronte alla minaccia della guerra". Il progetto intende produrre diverse iniziative nell'arco del triennio, fra cui opportune pubblicazioni scientifiche.

Nel medesimo periodo la Fondazione intende continuare la partecipazione ai Meeting internazionali per la pace, rafforzare le attività di divulgazione e diffusione culturale legate alla Biblioteca, proseguire i progetti educativi e di integrazione sociale (Louis Massignon e Scoppola) e sviluppare iniziative rivolte al mondo della scuola sui temi della pace, del dialogo fra culture e religioni e della gestione dei conflitti.